Gli appunti di Guido

Il soffice potere dell’arte

La cultura, l’arte, lo spettacolo sono il «soft-power» di un paese…ad oggi l’unico soft-power che il «Bel Paese» riesce ad esportare sono le fiction di «mafia, pizza e mandolino» o i «cinepanettoni».

Le persone sono plagiate e risucchiate dalla «società dei magnaccioni», ovvero affaristi improvvisati dello Spettacolo che, obbedienti al sistema, divertono i citrulli di turno… Se non è il ballo del qua qua, per lo meno è il rapper che asseconda i diktat del sistema scimmiottando i social e le mode anglo-americane…un annegare spensierato da struzzi impauriti…la realtà mi spaventa, dunque mi anniento nel  divertimento…la musica, l’arte e la cultura del prossimo futuro che si avvicina a passi da gigante saranno invece un «divertimento consapevole» che invece di premiare i velocisti musicali ansiosi di arrivare primi, lascerà spazio ad un mix di filosofia, musica e geopolitica che saprà divertire ma anche svegliare i bei addormentati…

Ma lo si può realizzare solo se ci sbracciamo le maniche ora!!! Adesso!!! Subito!!!

Una semplice meravigliosa antenna

Lo studio della musica non è poi un peccato così grave. Basta farlo lentamente in simultanea con l’esperienza di vita.

Il maestro di vita e il maestro di musica che vivono dentro di noi devono andare di pari passo, lasciando spazio al canale intuitivo attraverso cui ci giunge il messaggio musicale.

Se non sappiamo chi siamo e qual è il nostro compito, la musica rimane un peccato di vanità inutile.

Restiamo umani e soprattutto umili, fratelli, perché noi siamo solo una semplice ma meravigliosa antenna ricettiva. Se ben oliata e in buona salute, chi ci ferma più…

1 mesi   filosofia   musica

Un vascello in balia delle onde

Al contrario di certe rampolle dall’ugola d’oro, per me il palcoscenico non è una sfilata di moda…e neppure un atto di vanità.

Io salgo sul palco per diritto naturale e per sancire la mia esistenza, per la gioia di comunicare il mio mondo interiore alla comunità, alla gente.

Quando i miei pensieri e la visione che mi palpita dentro sono all’unisono con il canto, la mia voce diventa potenza allo stato puro.

Certo non vi parlo di una voce tecnica, impostata capace di spaccare qualche bottiglia con un acuto…la mia è la semplice ma dignitosa voce di «chi è sé stesso» ed in quell’istante scaturisce in me il genio della lampada, squarcia le ombre dell’oscurità, diventa il faro che rischiara la via al vascello in balia delle onde.

1 mesi   musica

Confucio tra passato e presente

A volte in musica sono incline a trasgredire ma ora preferisco seguire l’esempio di Confucio, che, come me, era ribelle per amor di tradizione.

Tradizione non significa stagnazione ma bensì «tradurre» il passato nell’attimo presente. Confucio, così attento al passato e alla tradizione soleva proiettare il passato nella sua epoca.

Se coniugare «Confucio e il passato nel presente» è la missione della Cina di oggi, mi naturalizzo cinese all’istante.

1 mesi   Eurasia   filosofia   musica   Oriente

Il Faro

Oh Spirito che vivi in me, realizza il mio sogno… trasformami in un «curandero», in un «Uomo della Medicina», o meglio ancora fa’ che la mia voce diventi un Faro per i naufraghi in cerca di direzione…

1 mesi   benessere   musica
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